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Gli occhi sul Mediterraneo
Missione di aprile 2025
Io non voglio abituarmi a questa normalità
La quarta missione ve la raccontiamo con le parole di Erasmo Palazzotto, capo missione, il giorno della partenza.
Tra qualche ora lascerò il porto di Trapani come capo missione con Tutti gli Occhi sul Mediterraneo (TOM).
L’obiettivo è monitorare, raccontare, denunciare ciò che accade nel Mediterraneo e supportare le operazioni di soccorso lungo quella che è e rimane una delle frontiere più letali sul pianeta.
Quella che sta per partire è la quarta missione di TOM, nelle prime 3 abbiamo soccorso 102 persone nonostante i diversi tentativi di far intervenire i dispositivi di soccorso della Guardia Costiera. Lo abbiamo fatto obbedendo alle leggi del mare ed a quelle del diritto internazionale che ci obbligavano a non lasciare nessuno in condizioni di pericolo, ma anche alle nostre coscienze convinti come siamo che l’umanità si salva una vita alla volta.
Il Mediterraneo è e resta la Frontiera, lo è per chi fugge da condizioni di vita insostenibili, ma lo è anche politicamente sempre di più. È li che si concentrano tutte le sfide principali del tempo in cui viviamo. Sulle rive di quel crocevia secolare di popoli e storie è in corso un genocidio, quello di Gaza, sono tornati i campi di concentramento in Libia, lottano le ONG per difendere lo stato di diritto, la democrazia è l’esistenza del diritto internazionale.
E allora è da qui che si deve partire e da qui che ho deciso di ripartire.
I nostri governi proteggono torturatori e assassini come Almasri, criminalizzano e ostacolano il lavoro delle ong che fanno soccorso in mare, finanziano dittatori e milizie direttamente collegate con organizzazioni criminali come se tutto fosse normale.
Ecco la parola più terrificante: normale!
Io non voglio abituarmi a questa normalità ed è per questo che insieme a vecchi e nuovi compagni di viaggio ho scelto di fare la mia parte in questo momento così difficile scegliendo il punto di ripartenza.
A tutt3 noi ed al meraviglioso equipaggio di volontari3 che parte oggi da Trapani buon vento e buona resistenza!
Erasmo Palazzotto
Questo è stato l’equipaggio della nostra quarta missione in mare: Francesca, Giovanni, Valentina, Tiziano, Erasmo, Francesco, Alain, Martina e Gianmarco.
Foto di Giammarco Sardi
Foto di Giammarco Sardi
Mi chiamo Giammarco Sardi ma gli amici mi chiamano Mambo. Ho sempre pensato al Mare come ad un parco giochi, il mio parco giochi preferito. Nella vita ho navigato tanto per piacere, per curiosità, per passione ma da qualche anno, purtroppo, quando guardo il Mare vedo solo ingiustizia e morte. Sono imbarcato su TOM per dare una mano e se dare una mano vuol dire anche raccontare, inquadro e fermo il tempo.
Mi chiamo Giammarco Sardi ma gli amici mi chiamano Mambo. Ho sempre pensato al Mare come ad un parco giochi, il mio parco giochi preferito. Nella vita ho navigato tanto per piacere, per curiosità, per passione ma da qualche anno, purtroppo, quando guardo il Mare vedo solo ingiustizia e morte. Sono imbarcato su TOM per dare una mano e se dare una mano vuol dire anche raccontare, inquadro e fermo il tempo.




