Sul Coronavirus e perché sostenere SHEEP

Sul Coronavirus e perché sostenere SHEEP

La fine di questa settimana prevede l’interruzione delle attività fino al 15 marzo, salvo nuove disposizioni. Ieri – mercoledì – abbiamo fatto il corso a Prato. Oggi avremmo dovuto avere quello a Scandicci e l’inaugurazione del nuovo corso a Firenze. E’ giusto rimandare, secondo il principio di tutela dei più fragili e anche di quelli che sembra stiano bene ma non è detto.

Per la ripresa delle attività ci allineeremo alle disposizioni in materia di salute pubblica che saranno diramate. Non siamo specialisti del settore, non siamo virologi, non siamo scienziati, siamo persone che rispettano le professionalità e le indicazioni di chi ha studiato questi specifici fenomeni. Non saccheggiamo i supermercati ma non diciamo neanche che questa “è un’influenza come un’altra”, perché semplicemente non sarebbe vero.

RIFLESSIONE UNO:
La nostra epoca è quella delle crisi, economica e ambientale. La nostra epoca è anche quella dello sfilacciamento nelle relazioni. La nostra non può essere l’epoca delle scelte moderate, delle soluzioni minuscole.
Questa è l’epoca in cui si cammina sul crinale tra il cambiamento e la catastrofe. Dobbiamo respirare forte. Si vince tanto o si perde tutto. Dobbiamo sognare forte.

Ringrazio tutte e tutti per il sostegno che avete dato fino a oggi ai progetti SHEEP. Vi ringrazio con il cuore gonfio di speranza perché nei nostri incontri stiamo vedendo i risultati: le persone migliorano, ridono, imparano, vogliono tornare, imparano anche a raccontarsi attraverso dei meravigliosi giochi creati da Sara, la nostra educatrice professionale la cui presenza costante nei gruppi è faro e moltiplicazione di possibilità, insieme alle nostre 18 strepitose volontarie della lana, che insegnano il mestiere.
Grazie al vostro sostegno siamo riusciti ad attivare in pochissimi mesi TRE gruppi autonomi, in tre diversi contesti e Comuni. Un gruppo collegato alla salute mentale, l’altro a donne rifugiate e il terzo più indirizzato a una specifica riconnesione delle solitudini.
I risultati sono, passatemi l’aggettivo qualificativo, stratosferisci. O come direbbe un bambino che conosco molto bene: “sono risultatissimi super mega galattici assai”.

Noi vogliamo moltiplicare gli interventi e non fermarci mai, se non in questi giorni per la giusta attenzione che deve avere la salvaguardia della salute delle persone.
Se già non lo hai fatto ti invito a diventare anche tu un mattoncino di questi gruppi: https://www.sheepitalia.it/donazioni/ .
Puoi farlo con una donazione singola o regolare, 9 euro al mese, il modo migliore per dare gambe e continuità a progetti che vogliono decisamente cambiare il mondo partendo dalle relazioni, dai mestieri e dalla felicità.
Tutti le donatrici e i donatori regolari riceveranno a casa, quattro volte l’anno, il nostro resoconto cartaceo, una newsletter con le foto migliori e le storie più coinvolgenti, da amare e collezionare.

Parlatene con amici, parenti, amanti, convincete le persone a cui volete più bene che cambiare il mondo è possibile, un dritto e un rovescio per volta.

Di fronte alle emergenze il modo migliore per rispondere è progettare il futuro.

 

Il nostro sito: https://www.sheepitalia.it
Seguiteci su Facebook:
https://www.facebook.com/sheepitalia/

Diventa anche tu un mattoncino di questo progetto: https://www.sheepitalia.it/donazioni/
Per proposte, idee e progetti: progetti@sheepitalia.it

Vogliamo la lana e la Luna!

Saverio Tommasi
presidente e innamorato di SHEEP Italia.

Possono interessarti anche…

Fiera Abilmente di Roma

Fiera Abilmente di Roma

Ieri è stato il primo dei nostri quattro giorni alla Fiera Abilmente di Roma, saremo qui fino a domenica, venite a...

LEI È ISOLINA BELBUSTI

LEI È ISOLINA BELBUSTI

Lei è Isolina Belbusti, ha 91 anni e vive in provincia di Ancona. Isolina ha realizzato 6 coperte - proprio delle...